SNAMI e Soluzioni Sinistri: adesione importante dei medici italiani

Lo SNAMI – Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani della provincia di Catania – ha accolto con favore lo spirito socio solidale della nostra iniziativa, in particolare l’approccio innovativo nella gestione globale dei servizi in caso di macrolesione.

Si tratta di un efficace e importante strumento che viene offerto al Medico, il quale può all’occorrenza indirizzare i suoi assistiti a Soluzioni Sinistri, consentire loro di  usufruire di diversi e utili servizi di alta qualità e godere di importanti forme agevolative.

Lo SNAMI ha in corso l’invio della Lettera Aperta ai suoi iscritti. Ringraziamo sentitamente il sindacato per l’adesione e confermiamo con piacere di considerare “d’ufficio” il Medico quale Partner della nostra Società.

Confcommercio Catania e Soluzioni Sinistri

È con grande soddisfazione che annunciamo di aver siglato una nuova convenzione con Confcommercio Catania, la più rappresentativa associazione delle imprese della provincia, operanti nel commercio, nel turismo e nei servizi.

È un traguardo importante per Soluzioni Sinistri, che fornisce assistenza globale nei casi di macrolesione e rivalsa del datore di lavoro in caso di sinistro, senza alcun impegno e anticipi da parte dell’azienda.

Dopo gli accordi raggiunti con altri enti, privati e pubblici, la nostra presenza sul territorio si fa ancora più capillare. Ma la cosa più importante è che, essendo un’impresa socio-solidale, il risultato netto della nostra gestione andrà a sostegno delle necessità di persone bisognose, in particolare a favore di soggetti che non hanno trovato o che hanno perso il posto di lavoro.

Un classico esempio di situazione win-win.

Scarica la convenzione

San Giovanni La Punta è partner di Soluzioni Sinistri

Il Comune di San Giovanni La Punta, in provincia di Catania, il 9 agosto 2016 ha riunito la commissione di gara che ha stilato un verbale di avvenuta selezione di Soluzioni Sinistri. L’Ente aveva pubblicato, infatti, un bando per stipulare una convenzione per i servizi relativi ad assistenza globale e rivalsa del datore di lavoro in caso di sinistro, da offrire ai residenti, sia persone fisiche che aziende.

Una scelta che ci rende orgogliosi, supportando la nostra convinzione di lavorare nella direzione giusta: la produzione di reddito di impresa da destinare a persone bisognose, attraverso i Partner che credono fermamente al progetto. Dopo le formalità e l’iter burocratico del caso, San Giovanni La Punta sarà ufficialmente – per l’appunto – un nostro partner.

Sul sito web del Comune è disponibile il verbale di aggiudicazione.

Quando meno te l’aspetti

Quando meno te lo aspetti

Il Responsabile del Personale di una piccola-media azienda stava attraversando momenti di difficoltà. L’azienda lavorava molto con la P.A. e vantava molti crediti. Di contro, doveva ancora pagare una mensilità arretrata al personale, debiti tributari e fornitori: in quel momento particolare, anche alcune migliaia di euro potevano servire per tappare qualche buco. Parlammo dell’ esercizio del diritto di Rivalsa. Ci disse che aveva registrato dei casi anche importanti negli ultimi anni: l’incidente a un operaio che viaggiava in scooter e che era stato investito da un’autovettura e l’incidente subito dal DG: assenze prolungate e che meritavano attenzione. Ci trovammo una settimana dopo e ci fece avere la documentazione di tre casi rilevati.

Preparammo la richiesta di risarcimento con cura e, dopo una semplice integrazione di informazioni, la compagnia ci comunicò di avere accettato pienamente la nostra richiesta: liquidò un ammontare di oltre 20mila euro dopo soli 40 giorni.   “Quando meno te l’aspetti”, ci disse soddisfatto il Responsabile del Personale che riuscì a scongiurare una protesta dei lavoratori per il mancato pagamento delle retribuzioni arretrate.

Scetticismo iniziale e soddisfazione finale

Scetticismo iniziale e soddisfazione finale

La responsabile dell’Ufficio del Personale dell’azienda alla quale avevamo avuto modo di presentare il servizio della Rivalsa del datore di Lavoro era rimasta entusiasta e sorpresa. In azienda c’erano dei casi non ancora prescritti -almeno quattro- ma bisognava parlare con il Presidente per potere proseguire concretamente in un rapporto ufficiale. Incontrammo il Presidente, il quale puntualizzò che non intendeva assumere alcun impegno economico e firmò un mandato aperto, cioè per tutti i casi passati, presenti e futuri che si fossero presentati. Firmò, inoltre, un’autorizzazione a esaminare i libri aziendali degli ultimi 5 anni per fare emergere tutti i casi possibili non ancora prescritti: i nostri consulenti individuarono 5 casi su cui potere lavorare. Dall’esame successivo verificammo che due di questi erano molto importanti per gli ammontari coinvolti, ma uno era andato in prescrizione per poche settimane, un caso relativo a responsabilità extracontrattuale accaduto molto tempo prima ma non andato in prescrizione, era di scarsa entità e fu abbandonato. Il caso importante era tale anche perché l’azienda aveva dovuto provvedere alla sostituzione del lavoratore che aveva subito l’incidente e il relativo costo doveva far parte della richiesta di risarcimento; ma bisognava dimostrarlo. Acquisite alcune importanti informazioni sulla struttura aziendale, preparammo una relazione che sottoponemmo alla firma del Rappresentante Legale dell’azienda. In poche settimane, grazie alla completezza delle pratiche presentate, la documentazione a supporto, l’accurata e dettagliata ricostruzione del costo del lavoro, l’azienda ottenne un buon risarcimento. L’ammontare pagato dalla compagnia era di tutto rispetto, rimaneva però una parte sostanziale che la compagnia non aveva liquidato e cioè il costo relativo alla sostituzione del lavoratore su cui la compagnia ha fatto tanta resistenza. Le pronunce della Cassazione e consolidata giurisprudenza ci danno fiducia a proseguire. Il Presidente dell’azienda non ha dubbi e aspetta un altro momento di grande soddisfazione. Che dire…. dopo tanto scetticismo?

Un party con un finale imprevisto

Un party con un finale imprevisto

Il Dott. Sergio (chiameremo con un nome di fantasia il protagonista della nostra storia) fu invitato a un party a bordo di un’imbarcazione ancorata al porto. Subì un incidente grave per la negligenza del conduttore. Dopo dieci mesi, ancora oggi, continua a lottare per evitare che i danni subiti dall’incidente occorsogli diventino una grave invalidità permanente con il rischio di potere utilizzare il braccio sinistro solo parzialmente. Affidandosi a Soluzioni Sinistri ha ricevuto le prime indicazioni su come affrontare la delicata situazione: lo abbiamo indirizzato nella corretta impostazione della pratica, dato il potenziale rischio che si era venuto a creare di non vedersi riconoscere il diritto al risarcimento a causa di una ricostruzione soggettiva dei fatti da parte del titolare e conduttore dell’imbarcazione. Abbiamo ristabilito quindi le condizioni per l’ottenimento di un equo risarcimento e un corretto rapporto con la compagnia di assicurazione. Oggi continuiamo a dargli il nostro supporto personale e professionale e insieme seguiamo fiduciosi l’evoluzione della vicenda certi che raggiungeremo gli obiettivi prefissati. Al Dott. Sergio abbiamo offerto la gamma dei nostri servizi globali. Ci ha ringraziato ma ci ha spiegato che lo farà solo se ne sentirà la necessità e che lui ha scelto Soluzioni Sinistri per la nota professionalità e correttezza che distinguono la Società.

Un raggio di sole

Antonio e Maria (chiameremo con nomi di fantasia i protagonisti della nostra storia) si trovavano in una situazione di disagio. Dopo la morte del padre, Antonio aveva abbandonato gli studi. Era costretto a lavorare per integrare la pensione minima della mamma e faceva lavoretti precari. Poi un incidente cambiò la sua vita. In coma farmacologico per oltre tre mesi, con la mamma sempre accanto a lui; davanti a loro la prospettiva di uno stato vegetativo perenne, di problemi economici. Un loro amico comune ci contattò per loro. Acquisita la documentazione disponibile, in breve tempo assumemmo l’incarico e inviammo a Maria qualche documento da firmare e, soprattutto, un primo aiuto finanziario, un assegno per il sostentamento quotidiano. A questo altri ne seguirono con precisa cadenza periodica nel corso della nostra assistenza.

Antonio, intanto, superò la prima fase e venne trasferito dall’ospedale di Catania a Cefalù dove avrebbe ricevuto un’assistenza più appropriata per lo stadio psico-fisico raggiunto. Maria si trasferì lì, il nostro supporto finanziario fu un raggio di sole in mezzo alla tempesta: iniziammo insieme un percorso di assistenza morale, psicologica, finanziaria e professionale. Il nostro medico legale, lo incontrò e lo sottopose a una accurata visita e raccolse molte informazioni utili. Noi continuammo a supportare Maria e Antonio nelle spese quotidiane come l’assicurazione della macchina e li indirizzammo a un centro qualificato dove Antonio si sottopose alle terapie di recupero . La strada per ottenere il risarcimento è ancora lunga ma, anche grazie al nostro supporto, la famiglia continua a macinare progressi e nutrire speranza per il futuro, quella speranza che all’inizio sembrava smarrita. Antonio non vede l’ora di potere ritornare alla normalità, guidare la macchina, essere autonomo, tornare a lavorare: ha ricevuto da noi e tramite noi tanti consigli e suggerimenti pratici al fine di accelerare il processo di miglioramento.  Grazie al nostro intervento Antonio ha ottenuto una provvisionale sul risarcimento che gli sarà liquidato. Ancora molti successi ci attendono, con i nostri coraggiosi amici.

Confesercenti Catania e Soluzioni Sinistri

Un nuovo traguardo per Soluzioni Sinistri: assistenza globale e rivalsa del datore di lavoro in caso di sinistro hanno ora una nuova convenzione. Quella con Confesercenti Catania, che rappresenta e tutela il mondo della Piccola e Media Impresa nella provincia, sostenendone anche la crescita e l’innovazione.

Soluzioni Sinistri è l’unica organizzazione in Sicilia a offrire questi servizi all’interno di un progetto socio-solidale.

Ciò vuol dire che la nostra assistenza viene fornita senza alcun impegno e anticipi da parte delle aziende, che vengono pertanto sollevate – insieme a Confesercenti Catania che ha stipulato la convenzione – da qualsiasi problematica derivante dalla procedura stragiudiziale volta all’ottenimento del risarcimento.

Scarica la convenzione

Consulenti del lavoro e Soluzioni Sinistri

Basta poco per fare molto

Conoscere le potenzialità del diritto di rivalsa del datore di lavoro. In un incontro avvenuto poco tempo fa con i Consulenti del lavoro di Catania – preceduto da alcuni incontri con il direttivo dell’Ordine della  categoria per esaminare la proposta di Soluzioni Sinistri – si è valutata la possibilità di sperimentare una sinergia fra la Società e i Consulenti del Lavoro allo scopo di incrementare, migliorandola con un servizio aggiuntivo, l’offerta di servizio che i Consulenti propongono ai loro clienti.

Una sinergia importante

Sono stati esaminati i vantaggi della sinergia – la prima in Italia – che consente di recuperare risorse finanziarie per gli imprenditori/clienti a seguito dell’assenza di un collaboratore dell’azienda  (dipendente a tempo pieno, parziale, a tempo indeterminato o determinato, a progetto…, dirigente, quadro, amministratore…). Un collaboratore di impresa – purchè non sia lavoratore autonomo con Partita IVA- che si assenta per colpa o negligenza di un terzo che gli procura un danno, fa sorgere per l’impresa un diritto di credito per il danno patrimoniale conseguente e che questi può fare valere per “rivalsa” nei confronti della compagnia di assicurazione del soggetto che ha procurato il danno.

Una molteplicità di vantaggi

Sono stati analizzati i molteplici vantaggi della sinergia per tutti i soggetti: per l’imprenditore/cliente che recupera risorse inattese senza assumere alcun rischio; per il Consulente che fornisce servizi aggiuntivi e utili al cliente ricevendone in cambio anche dei vantaggi economici, e ovviamente, anche per Soluzioni Sinistri. Per il consulente, basta poco. Ma i vantaggi sono molti.

1 2